Notti Bianche

Perché le Notti sono Bianche?

Durante la nostra crescita infantile spesso poniamo domande per capire come funziona la vita e la natura. I nostri genitori, gli insegnanti e gli altri adulti ci hanno spiegato moltissimo ma quando anche loro si trovavano di fronte a domande di cui non ne conoscevano risposta ci spiegavano che era cosi e basta. Abbiamo imparato ad esempio che il giorno il sole splende e la luce rischiara il cielo e la notte invece tutto era buio ed appariva in cielo la luna. Eppure a volte ci accorgiamo che anche le “verità” da noi conosciute non sono esatte e la natura ci gioca degli scherzi.

Arriviamo quindi a capire che non è vero che il giorno può durare solo poche ore e poi cedere il passo alla notte, ci troviamo di fronte ad un paradosso chiamato “Notti Bianche”

Cosa Sono le notti Bianche?

Questa fenomeno avviene quando nelle ore in cui si dovrebbe verificare l’oscuramento notturno del cielo questo non avviene. Possiamo quindi dire che le notti bianche sono fondamentalmente un lungo periodo di crepuscolo.

Questo dipende dalla posizione del sole nel cielo durante i diversi periodi dell’anno.

Nelle vicinanze del Circolo Polare (Artico ed Antartico) le Notti Bianche si verificano nel periodo del Solstizio d’estate quando i giorni sono già di natura già lunghi. Nell’emisfero boreale questo avviene nel mese di giugno, mentre per quello australe nel mese di dicembre.

Ai poli si possono osservare le notti bianche per circa 2 settimane (15, 16 giorni) dove il sole non scende mai all’orizzonte questo succede per il polo nord dal 3 al 18 marzo e dal 26 settembre all’11 ottobre mentre al polo sud dal 23 marzo al 7 aprile e dal 7 al 21 settembre

Come si verificano le Notti Bianche

Come già accennato le Notti Bianche non sono altro che il protrarsi del crepuscolo. Gli astronomi definiscono crepuscolo il moment
o quando il sole si trova poco al di sotto dell’orizzonte.

Esistono diversi gradi di crepuscolo. Comunemente viene definito crepuscolo quando il sole scende sotto l’orizzonte. Tecnicamente il crepuscolo termina dopo che il sole scende di 6 gradi sotto l’orizzonte, è un momento abbastanza chiaro in cui ancora le stelle nel cielo non si vedono. In seguito si ha il crepuscolo nautico.Questo avviene dopo che il sole è sceso fino a 12 gradi sotto l’orizzonte e le stelle sono visibili per la navigazione. Oltre si ha il crepuscolo astronomico dove tutte le stelle in cielo sono completamente visibili ma si ha ancora una minima illuminazione che non permette di vedere alcune stelle molto distanti. La notte negli standard astronomici avviene solamente dopo che il sole scende oltre l’orizzonte di 18 gradi. Il crepuscolo si interrompe solamente al nuovo sorgere del sole.

Allora perché esistono le Notti Bianche se il sole scende oltre la linea dell’orizzonte? Normalmente il sole scende all’orizzonte con una traiettoria molto veloce che impiega in media un’ora e mezza per i tre stati di crepuscolo.

Alle alte latitudini invece la traiettoria del sole è completamente differente, questo è dovuto dal fatto che il nostro pianeta gira su di un asse inclinato ed a sua volta gira intorno al sole, motivo questo che non permette nell’emisfero settentrionale o boreale di non avere in estate i tre stadi di crepuscolo e da mezzanotte incomincia nuovamente il suo percorso verso il giorno o salita sopra l’orizzonte senza mai avere un crepuscolo astronomico. Questo fenomeno viene definito quindi proprio perché vi è luce durante la notte “Notti Bianche”.

Le Notti bianche ci sono solo a San Pietroburgo?

La maggior parte delle persone pensano che le notti bianche sia un fenomeno visibile solo nella capitle del nord della Russia “San Pietroburgo”. Questo è dovuto ai molti poeti e scrittori che spesso ne hanno decantato le bellezze nelle loro opere.

In realtà il fenomeno delle notti bianche è visibile in molte città della Russia poichè tecnicamente si può vedere già dalla longitudine di 48.5° che geograficamente significa che già a partire dal nord della provincia di Volgograd il fenomeno è visibile, nel caso specifico a Volgograd è visibile solo un giorno il 22 giugno, mentre a San Pietroburgo 23 giorni, a Petrozavodsk 55 giorni ed ad Arkangelsk 77 notti. Nella regione della Yakutia il fenomeno è visibile dal 12 maggio al 1 agosto ben due mesi e mezzo di luce.

Molto non capiscono com mai a San Pietroburgo non vi sia un periodo preciso, ma ufficialmente le notti bianche vanno dal 11 giugno fino al 2 luglio, ma nella cultura popolare grazie al romanticismo della Venezia del Nord già dal 25-26 maggio si può avere luce notturna, motivo che porta le persone a raccontare fenomeni di notti bianche anche in periodi diversi.

Il periodo di luce massimo si raggiunge il giorno del Solstizio d’estate(20-21 giugno) dove si ha una durata del giorno di 18 ore e 53 minuti. In questo periodo la luce illumina in maniera ottimale San Pietroburgo e spesso non serve nemmeno il flash per le foto notturne. In questi giorni molti si domandano perché l’illuminazione stradale sia lo stesso accesa, ma questa è una domanda a cui non possiamo rispondere.

In alcune città inoltre si ha il fenomeno comunemente chiamato nel nord della Norvegia “Sole di mezzanotte”, questo accade a Murmansk, Vorkuta, Norilsk, nar’jan-Mar dove il sole non cala mai.

Le Notti Bianche fuori dalla Russia

Come detto essendo un fenomeno che si verifica oltre i 48,5 gradi di latitudine i russi non sono gli unici che possono ammirare questo fenomeno. Le notti bianche sono visibili su tutto il territorio dell’Antartide, sulle isole della Groenlandia, Islanda, ma anche in Danimarca e Finlandia. In Canada, Norvegia e Svezia le notti bianche si osservano nella maggior parte del territorio. Nel nord dell’Estonia e in quasi tutto il territorio dell’Alaska sono visibili e nel nord della Scozia comprese le isole Orcadi e Shetland ma non nel territorio continentale.

 

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